{"id":358,"date":"2022-09-28T14:24:00","date_gmt":"2022-09-28T12:24:00","guid":{"rendered":"https:\/\/hardtrekking.blog\/?p=358"},"modified":"2025-09-19T14:58:20","modified_gmt":"2025-09-19T12:58:20","slug":"finlandia-ukk-reitti-da-posio-a-iso-syote-parte-4","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/hardtrekking.blog\/?p=358","title":{"rendered":"Finlandia: UKK Reitti, da Posio a Iso-Syote &#8211; parte 4"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"800\" height=\"536\" src=\"https:\/\/hardtrekking.blog\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/1-8.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-359\" srcset=\"https:\/\/hardtrekking.blog\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/1-8.jpg 800w, https:\/\/hardtrekking.blog\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/1-8-300x201.jpg 300w, https:\/\/hardtrekking.blog\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/1-8-768x515.jpg 768w, https:\/\/hardtrekking.blog\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/1-8-403x270.jpg 403w\" sizes=\"auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019ultimo tratto in cui \u00e8 suddiviso il cammino verso Iso-Syote, \u00e8 piuttosto impegnativo: si lascia Posio per affrontare i cinque giorni di marcia che separano da Iso-Syote. Lungo l\u2019itinerario non si hanno opportunit\u00e0 di rifornirsi di viveri e materiali e anche i contatti con la cosiddetta civilt\u00e0 sono limitatissimi. Solo il terzo giorno di marcia si attraverser\u00e0 alcuni piccoli agglomerati di case. Il cammino non si svolge all\u2019interno di parchi, n\u00e9 di riserve; fino a quando non si raggiunge il comprensorio di Iso-Syote le strutture sono limitate, cos\u00ec come in alcuni punti la manutenzione di sentieri e passerella e la marcatura del tracciato.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-1 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex\">\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"600\" height=\"402\" data-id=\"360\" src=\"https:\/\/hardtrekking.blog\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/2a.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-360\" srcset=\"https:\/\/hardtrekking.blog\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/2a.jpg 600w, https:\/\/hardtrekking.blog\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/2a-300x201.jpg 300w, https:\/\/hardtrekking.blog\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/2a-403x270.jpg 403w\" sizes=\"auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"600\" height=\"402\" data-id=\"361\" src=\"https:\/\/hardtrekking.blog\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/2b.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-361\" srcset=\"https:\/\/hardtrekking.blog\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/2b.jpg 600w, https:\/\/hardtrekking.blog\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/2b-300x201.jpg 300w, https:\/\/hardtrekking.blog\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/2b-403x270.jpg 403w\" sizes=\"auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><\/figure>\n<figcaption class=\"blocks-gallery-caption wp-element-caption\">boschi umidi<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La misura di quanto l\u2019itinerario che stiamo percorrendo sia selvaggio e poco frequentato ci viene data dalla consultazione dei libri di laavu e autiotupa, su cui gli escursionisti lasciano un pensiero, o anche solo la firma: in una laavu pochi chilometri dopo il lago Livojarvi il precedente visitatore risaliva al primo del mese ( era il cinque ottobre), il giorno successivo nell\u2019autiotupa di Lomalampi ero il ventisettesimo ospite dallo inizio dell\u2019anno, ventiquattro ore dopo, in quella di Rytitupa il trentesimo !!!!<br>Partendo da Posio-Ahola, si segue la rotabile 863, in direzione di Taivalkoski, sino in localit\u00e0 Nurkkala, qui ci si incammina sulla carrareccia che staccandosi dalla destra della 863 si dirige a Sud, verso il Livojarvi.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"401\" height=\"700\" src=\"https:\/\/hardtrekking.blog\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/3-4.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-362\" srcset=\"https:\/\/hardtrekking.blog\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/3-4.jpg 401w, https:\/\/hardtrekking.blog\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/3-4-172x300.jpg 172w, https:\/\/hardtrekking.blog\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/3-4-155x270.jpg 155w\" sizes=\"auto, (max-width: 401px) 100vw, 401px\" \/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A Kumpuniemi si deve lasciare il tracciato, personalmente avevo identificato tale luogo con una propriet\u00e0 al cui ingresso vi \u00e8 un tronco semilavorato raffigurante un uomo.<br>Non vi \u00e8 presenza del nastro arancio, abituale segna-via dell\u2019UKK-reitti, tuttavia se ci si muove a bussola diretti alle sponde Nord-occidentali del lago Livojarvi, non si tarder\u00e0 a ritrovarlo. A Ovest il lago \u00e8 collegato ad un altro piccolo specchio d\u2019acqua, il Tervalampi, da un placido canale largo circa quattro metri e profondo poco pi\u00f9 di uno, sul cui fondo melmoso si riconoscono, coperti dall\u2019acqua scura i resti del ponticello che&nbsp; serviva ad attraversarlo.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"214\" src=\"https:\/\/hardtrekking.blog\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/4-5.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-363\" srcset=\"https:\/\/hardtrekking.blog\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/4-5.jpg 500w, https:\/\/hardtrekking.blog\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/4-5-300x128.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sull\u2019altra sponda il segna-via, invitante, ci chiama. Non resta che spogliarsi e guadare, facendo attenzione al fondale fangoso che tende a \u201cmangiarsi\u201d le ciabatte. Oltre il guado si prosegue su una serie di piccole morene detritiche, tra le quali ci si deve muovere con l\u2019aiuto della bussola&nbsp; per rintracciare i radi nastri arancio, giungendo sino al Livojoki sulle cui rive si trova la laavu di Niskakoski.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"279\" height=\"400\" src=\"https:\/\/hardtrekking.blog\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/5-5.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-364\" srcset=\"https:\/\/hardtrekking.blog\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/5-5.jpg 279w, https:\/\/hardtrekking.blog\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/5-5-209x300.jpg 209w, https:\/\/hardtrekking.blog\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/5-5-188x270.jpg 188w\" sizes=\"auto, (max-width: 279px) 100vw, 279px\" \/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Bussola alla mano si prosegue su un terreno pianeggiante e sabbioso, caratterizzato da un basso sottobosco dove predomina il colore giallo. Il fondo agevole permetterebbe un passo rapido, ma la necessit\u00e0 di verificare la direzione porta in fine ad una media di percorso piuttosto bassa. Il sentiero passa tra le invitanti varaustupa ( bivacchi a pagamento ) di Koskipooli, oltrepassate le quali si giunge ad una carrareccia che, attraversando un ponte, permette di accedere alla riva settentrionale del Livojoki.<br>La nostra via prosegue, tuttavia, sulla riva meridionale del Livojoki. L\u2019area di Kerkkamanniko, in corrispondenza del ponte, caratterizzata dal terreno pianeggiante e asciutto rappresenta un\u2019ottima sistemazione per il bivacco. <\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"700\" height=\"469\" src=\"https:\/\/hardtrekking.blog\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/6-4.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-365\" srcset=\"https:\/\/hardtrekking.blog\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/6-4.jpg 700w, https:\/\/hardtrekking.blog\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/6-4-300x201.jpg 300w, https:\/\/hardtrekking.blog\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/6-4-403x270.jpg 403w\" sizes=\"auto, (max-width: 700px) 100vw, 700px\" \/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La zona del Livojoki si differenzia sostanzialmente da quella dei fiumi incontrati fino ad ora, quali l\u2019Oulankajoki, dove il corso d\u2019acqua correva tra sponde che raggiungevano anche&nbsp; altezze&nbsp; considerevoli&nbsp; ed erano caratterizzate da un sottobosco umido e rigoglioso, ricco di soffici muschi multicolori e da altissime conifere. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019area che si sta ora attraversando, \u00e8 invece caratterizzata da sponde molto basse, costituite prevalentemente da materiale detritico, la differente composizione del terreno non ha mancato di influenzare la vegetazione che vi cresce, cos\u00ec i soffici e spugnosi muschi hanno lasciato il posto ai licheni, pi\u00f9 adatti a questo fondo in parte sabbioso, mentre gli alberi appaiono di altezza nettamente inferiore a quelli incontrati lungo le altre vie d\u2019acqua.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In questo ambiente il segna-via dell\u2019U.K.K.-reitti non si vede frequentemente, sul terreno si intrecciano numerose le piste degli animali e la progressione con bussola alla mano si fa lenta. Un netto cambiamento appare quando si giunge a salire le morbide pendici del Laivavaara, qui il fondo torna a essere umido, il sentiero \u00e8 una pista sottile, larga quanto un piede, un solco impresso nei muschi che ad ogni passo rigurgitano acqua.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-2 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex\">\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"600\" height=\"402\" data-id=\"366\" src=\"https:\/\/hardtrekking.blog\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/7a.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-366\" srcset=\"https:\/\/hardtrekking.blog\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/7a.jpg 600w, https:\/\/hardtrekking.blog\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/7a-300x201.jpg 300w, https:\/\/hardtrekking.blog\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/7a-403x270.jpg 403w\" sizes=\"auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"600\" height=\"402\" data-id=\"367\" src=\"https:\/\/hardtrekking.blog\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/7b.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-367\" srcset=\"https:\/\/hardtrekking.blog\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/7b.jpg 600w, https:\/\/hardtrekking.blog\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/7b-300x201.jpg 300w, https:\/\/hardtrekking.blog\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/7b-403x270.jpg 403w\" sizes=\"auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"600\" height=\"402\" data-id=\"368\" src=\"https:\/\/hardtrekking.blog\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/7c.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-368\" srcset=\"https:\/\/hardtrekking.blog\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/7c.jpg 600w, https:\/\/hardtrekking.blog\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/7c-300x201.jpg 300w, https:\/\/hardtrekking.blog\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/7c-403x270.jpg 403w\" sizes=\"auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><\/figure>\n<figcaption class=\"blocks-gallery-caption wp-element-caption\">bosco umido e terreno intreso d&#8217;acqua<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Anche arbusti e cespugli tornano a elevarsi dal terreno. Le continue fini piogge del periodo avevano imperlato ogni ramo di migliaia di goccioline che, poco simpaticamente, mi si depositavano addosso al minimo contatto, costringendomi a marciare con indosso tutto il completo impermeabile anche quando le precipitazioni cessavano.&nbsp; L\u2019autiotupa di Holkanlammin \u00e8 la prima che si incontra dopo aver lasciato Posio, tuttavia le sue condizioni non sono tali da invitare al soggiorno: tutta la struttura \u00e8 fatiscente ed internamente il soffitto ha in parte ceduto.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"349\" src=\"https:\/\/hardtrekking.blog\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/8-2.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-369\" srcset=\"https:\/\/hardtrekking.blog\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/8-2.jpg 500w, https:\/\/hardtrekking.blog\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/8-2-300x209.jpg 300w, https:\/\/hardtrekking.blog\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/8-2-387x270.jpg 387w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La successiva possibilit\u00e0 di dormire al chiuso ci \u00e8 data dall\u2019autiotupa di Lomalampi, a circa sette chilometri di distanza. Superata Holkanlammin, si marcia per oltre quattro chilometri, sino ad incontrare una carrareccia che interseca il nostro cammino, da questa si tacca, una strada minore che, diretta a sud, si ridurr\u00e0 man mano ad un semplice sentiero, conducendoci sulle rive del lago Lomalampi, dove sorge il confortevole bivacco.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"239\" src=\"https:\/\/hardtrekking.blog\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/9-2.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-370\" srcset=\"https:\/\/hardtrekking.blog\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/9-2.jpg 500w, https:\/\/hardtrekking.blog\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/9-2-300x143.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Lasciandoci alle spalle l\u2019autiotupa, si trova finalmente l\u2019indicazione per la nostra meta: Iso-Syote 39 Km !! Da qui scompare il nastro arancione, che lascia il posto ad un segna-via blu, solitamente una pennellata, sempre presente e&nbsp; ben visibile sui tronchi. In breve si raggiunge una larga carrareccia che porta, attraverso prati da fieno, al piccolo abitato di Kuusikko. <\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"311\" height=\"500\" src=\"https:\/\/hardtrekking.blog\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/10-1.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-371\" srcset=\"https:\/\/hardtrekking.blog\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/10-1.jpg 311w, https:\/\/hardtrekking.blog\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/10-1-187x300.jpg 187w, https:\/\/hardtrekking.blog\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/10-1-168x270.jpg 168w\" sizes=\"auto, (max-width: 311px) 100vw, 311px\" \/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Si procede quindi in direzione Sud, Sud-Est sino a Kanerva, dove si lascia la via principale per aggirare il lago Kouvajarvi lungo la costa occidentale. Nel punto in cui si attraversa il torrente che nasce dal Kouvajarvi si pu\u00f2 notare una laavu chiusa. Si risale giungendo ad una carrabile in prossimit\u00e0 di una cava utilizzata per il tiro al piattello. Si segue con facilit\u00e0 il sentiero che, attraverso zone umide, ci porta a costeggiare il Mataslampi, per giungere a fine giornata all\u2019autiotupa di Rytitupa (quadrato chilometrico 3532-7296). <\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"377\" height=\"400\" src=\"https:\/\/hardtrekking.blog\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/11-2.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-372\" srcset=\"https:\/\/hardtrekking.blog\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/11-2.jpg 377w, https:\/\/hardtrekking.blog\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/11-2-283x300.jpg 283w, https:\/\/hardtrekking.blog\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/11-2-254x270.jpg 254w\" sizes=\"auto, (max-width: 377px) 100vw, 377px\" \/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questo bivacco, riportato sulla carta topografica come una semplice costruzione, si rivela invece comodo \u00e8 accogliente, garantisce la&nbsp;compagnia di qualche timido topino che inizia a muoversi solo quando ci si corica smettendo di fare rumore.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sul libro del bivacco qualcuno aveva accuratamente disegnato le incisioni che le renne hanno sui bordi delle orecchie e che permettono di identificarne i proprietari. Lasciata Rytitupa, si entra in breve nel comprensorio turistico di Iso-Syote, si moltiplicano le laavu e compare la cartellonistica relativa agli itinerari con sci e&nbsp; motoslitte. Nonostante ci\u00f2 la condizione delle passerelle predisposte per attraversare i tratti umidi \u00e8 fatiscente, molte sono marce e vanno calcate con cautela perch\u00e9 cedono sotto i piedi.&nbsp; <\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image is-resized\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"700\" height=\"469\" src=\"https:\/\/hardtrekking.blog\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/12-1.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-373\" srcset=\"https:\/\/hardtrekking.blog\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/12-1.jpg 700w, https:\/\/hardtrekking.blog\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/12-1-300x201.jpg 300w, https:\/\/hardtrekking.blog\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/12-1-403x270.jpg 403w\" sizes=\"auto, (max-width: 700px) 100vw, 700px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">lunghissime passerelle per attraversare il terreno paludoso<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Purtroppo fanno la loro comparsa, a sorpresa, anche le cartacce, incontrate per la prima volta in assoluto. Seguendo il facile tragitto, ora con le mete ben evidenziate e le distanze indicate, si giunge a Toraslampi, dove si dormir\u00e0 in autiotupa per l\u2019ultima notte. <\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"220\" height=\"500\" src=\"https:\/\/hardtrekking.blog\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/13.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-374\" srcset=\"https:\/\/hardtrekking.blog\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/13.jpg 220w, https:\/\/hardtrekking.blog\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/13-132x300.jpg 132w, https:\/\/hardtrekking.blog\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/13-119x270.jpg 119w\" sizes=\"auto, (max-width: 220px) 100vw, 220px\" \/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sfortunatamente il bivacco rispecchia la trascuratezza&nbsp; evidenziata negli ultimi chilometri, la contaminazione umana appare improvvisamente fastidiosa e, per quanto minima rispetto a quanto si vede in Italia, risulta stridente al ricordo dei giorni precedenti, dove tutto sembrava convivere in maggiore armonia. A Toraslampi giunsi l\u2019 otto ottobre (2000), sebbene la giornata fosse nuvolosa e la foresta fosse ancora carica d\u2019umidit\u00e0 dalle finissime piogge dei giorni precedenti, la temperatura era mite, alle 13.00 e alle 17.00 sui termometri delle laavu lessi una temperatura di 9\u00b0C, tra le 18.00&nbsp; e le 19.30 a Toraslampi la colonnina di mercurio indicava una temperatura di 7 gradi Centigradi. Il giorno successivo con una marcia di poche ore giunsi in fine a Iso-Syote, meta prefissatami alla partenza.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"336\" height=\"500\" src=\"https:\/\/hardtrekking.blog\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/14.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-375\" srcset=\"https:\/\/hardtrekking.blog\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/14.jpg 336w, https:\/\/hardtrekking.blog\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/14-202x300.jpg 202w, https:\/\/hardtrekking.blog\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/14-181x270.jpg 181w\" sizes=\"auto, (max-width: 336px) 100vw, 336px\" \/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel comprensorio vi era molta attivit\u00e0, si stavano facendo i preparativi per la stagione invernale ormai alle porte. Nonostante questo i collegamenti non sono facili e nemmeno frequenti. Facendo autostop raggiunsi Syotekyla, da dove con l\u2019autobus sarei giunto a Pudasjarvi.<br>Esponendo semplicemente il pollice all\u2019aria dal ciglio della strada,&nbsp; ebbi la fortuna, nonostante l\u2019aspetto rozzo e il cattivo odore che emanavo dopo giorni di marcia e docce non fatte, di essere caricato in auto e invitato a pranzo da un giovane ingegnere dell\u2019ente forestale di ritorno dalla caccia. Seduto nella sua cucina potei assaporare un vero stufato di alce con pur\u00e8 e la torta di frutti di bosco fatta in casa!!!&nbsp;<br>In definitiva questo lungo viaggio attraverso le foreste finlandesi si \u00e8 dimostrato un esperienza indimenticabile e appagante.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"700\" height=\"469\" src=\"https:\/\/hardtrekking.blog\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/15.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-376\" srcset=\"https:\/\/hardtrekking.blog\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/15.jpg 700w, https:\/\/hardtrekking.blog\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/15-300x201.jpg 300w, https:\/\/hardtrekking.blog\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/15-403x270.jpg 403w\" sizes=\"auto, (max-width: 700px) 100vw, 700px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Sono arrivato alla mia meta percorrendo parte (Sallatunturi &#8211; Iso-Syote) dell&#8217;UKK Reitti<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><br>Da quanto vissuto nasce l\u2019invito rivolto ad ogni escursionista a far pratica, migliorare le proprie capacit\u00e0 al fine di godere appieno di un fantastico ambiente naturale, che, grazie alle morbide forme del terreno, risulta fruibile a tutti e in grado di ricambiare, con immense soddisfazioni, ogni fatica, ogni goccia di sudore e piccolo dolore che si lascia sul sentiero.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em><strong>Tutte gli articoli componenti il resoconto:<\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\"><a href=\"https:\/\/hardtrekking.blog\/?p=326\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Finlandia: UKK Reitti, il sentiero del Presidente \u2013  Intro &#8211; parte 0<\/a><\/h4>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\"><a href=\"https:\/\/hardtrekking.blog\/?p=330\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Finlandia: UKK Reitti, da Salla Tunturi ad Hautajarvi \u2013 parte 1<\/a><\/h4>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\"><a href=\"https:\/\/hardtrekking.blog\/?p=335\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Finlandia: UKK Reitti, da Hautajarvi a Ruka \u2013 parte 2<\/a><\/h4>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\"><a href=\"https:\/\/hardtrekking.blog\/?p=345\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Finlandia: UKK Reitti, da Ruka a Posio \u2013 parte 3<\/a><\/h4>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\"><a href=\"https:\/\/hardtrekking.blog\/?p=358\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Finlandia: UKK Reitti, da Posio a Iso-Syote \u2013 parte 4<\/a><\/h4>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\"><a href=\"https:\/\/hardtrekking.blog\/?p=378\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Finlandia: UKK-Reitti, da Sallatunturi a Iso-Syote \u2013 cartografia &#8211; parte 5<\/a> <\/h4>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\"><a href=\"https:\/\/hardtrekking.blog\/?p=381\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Finlandia: UKK-Reitti, da Sallatunturi a Iso-Syote \u2013 Tempi e distanze parte 6<\/a><\/h4>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\"><a href=\"https:\/\/hardtrekking.blog\/?p=385\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Finlandia: UKK-Reitti, da Sallatunturi a Iso-Syote \u2013 Pernottare parte 7<\/a><\/h4>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019ultimo tratto in cui \u00e8 suddiviso il cammino verso Iso-Syote, \u00e8 piuttosto impegnativo: si lascia Posio per affrontare i cinque giorni di marcia che separano da Iso-Syote. Lungo l\u2019itinerario non si hanno opportunit\u00e0 di rifornirsi di viveri e materiali e anche i contatti con la cosiddetta civilt\u00e0 sono limitatissimi. Solo il terzo giorno di marcia si attraverser\u00e0 alcuni piccoli agglomerati di case. Il cammino non si svolge all\u2019interno di parchi, n\u00e9 di riserve; fino a quando non si raggiunge il comprensorio di Iso-Syote le strutture sono limitate, cos\u00ec come in alcuni punti la manutenzione di sentieri e passerella e la marcatura del tracciato.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":365,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[123,31],"tags":[33,29,117,27,131,130,118,28,124,121],"class_list":["post-358","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-finlandia","category-itinerari","tag-escursioni","tag-escursionismo","tag-finlandia","tag-hiking","tag-iso-syote","tag-lapponi-finlandese","tag-lapponia","tag-trekking","tag-ukk-reitti","tag-urho-kekkonen-reitti"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/hardtrekking.blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/358","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/hardtrekking.blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/hardtrekking.blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/hardtrekking.blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/hardtrekking.blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=358"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/hardtrekking.blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/358\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":395,"href":"https:\/\/hardtrekking.blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/358\/revisions\/395"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/hardtrekking.blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/365"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/hardtrekking.blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=358"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/hardtrekking.blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=358"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/hardtrekking.blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=358"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}