Scozia: Sulla cima del Ben Nevis
Se ami la montagna e vai in Scozia non puoi non salire sul Ben Nevis!!
Se ami la montagna e vai in Scozia non puoi non salire sul Ben Nevis!!
Nell’estate del 1997 andai in Scozia per la prima volta. Dopo aver percorso la West Highland Way mi addentrai nel Knoydart con il fine di raggiungere Sandaig dove aveva vissuto Gavin Maxwell, autore del libro L’anello di Acque Lucenti che tanto mi aveva fatto venire voglia in raggiungere la Scozia
Ho realizzato un video per illustrare l’uso del tourniquet nella modalità di auto applicazione, ossia quando un ferito lo applica su se stesso. Sono un “laico” e non un sanitario, tanto meno un soccoritore, mi interesso alla materia unicamente per i vantaggi e la sicurezza che la conoscenza può portare a me stesso ed ai miei famigliari quando pratichiamo l’outdoor, se ci sono errori evidenziatemeli, ve ne sarò grato. Il video tratta i seguenti argomenti:
Alcuni giorni fa un contatto di Facebook mi ha chiesto cosa porto nel mio boo boo kit.
Ho parlato della “Helikon-tex modular individual med kit pouch” precedente post , dove scrivevo che a mio avviso è troppo piccala per un IFAK e che la ritenevo più idonea per un boo boo kit.
Ma cos’è il boo boo kit? Ho preso in prestito il termine “boo boo kit” da Luka Zorenc, un ex medic delle forze speciali slovene ora facente parte del team UF PRO (potete leggere i suoi post su UF PRO Blog). Con questo termine lui definisce un kit per le emergenze mediche minori, tagli, leggeri, sbucciature, ecc…
Oggi pomeriggio sono andata a fare la solita camminata di allenamento, 12 chilometri tra campagne ondulate, in gran parte su carrareccia. Solitamente su questo percorso, facile e abbatsanza pianeggiante, uso un paio di scarpe da running, ma quando oggi ho incontrato una giovane vipera ho provato nostalgia per i miei soliti scarponi.
Nel tempo ho usato molte paia di scarponi: dei marines e jungle boots, Meindl Tundra, Trezeta Balkan Storm ed ora un paio prodotti da San Martin Calzaturificio. Tutti scarponi molti alti.
Sull’importanza di avere con se in escursione dell’abbigliamento di ricambio
Sceglier eil proprio equipaggiamento non è semplice, dipende spesso dal tempo atmosferico che si pensa di trovare, dalla disponibilità di acqua, di terreno pesu cui bivaccare.. In questo articolo vi racconto cosa mi sono portato ad una sessione del corso di istruttore di sopravvivenza sopravvivenza a cui ho partecipato
Organizzare il materiale essenzial eper fronteggiare un’emergenza dentro un marsupio da avere sempre con noi
recensione della Helikon-tex modular individual med kit pouch
descrizione dello zaino Alice Large, dotazione dell’esercito statunitense negli anni ’80